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snowhite75
Nuovo Utente

Città: Bologna
4 Messaggi |
Inserito il - 29 settembre 2010 : 17:04:57
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Io adoro la Coca Cola ma quella classica contiene zuccheri... ho scoperto però che la Coca Cola Zero è buona ed è perfetta insieme alla pizza in zona.
Informazioni nutrizionali (valori medi per 100 ml di prodotto): Valore energetico: 0.2 kcal - 1 kj Proteine: 0 Carboidrati: 0 - di cui zuccheri: 0 grassi: 0 - di cui saturi: 0 fibre alimentari: 0 sodio: 0.01 g
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Susyna
Utente
  

Città: Como
373 Messaggi |
Inserito il - 29 settembre 2010 : 20:11:10
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Se non erro contiene aspartame...che non è il massimo per la salute! 
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Magnolia
Amministratore
    

Città: Roma
11364 Messaggi |
Inserito il - 30 settembre 2010 : 11:20:14
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Se quanto dice Susyna è vero... evitare, ovviamente. Se hai proprio voglia di una bevanda "trasgressiva" quando mangi la nostra pizza prova a vedere in qualche discount: purtroppo non ricordo quale fosse, ma ricordo che vidi una "Cola 0" che aveva come dolcificante le stesse componenti del Tic. Il che significa che un bicchiere una volta ogni tanto lo potresti anche consumare, se proprio ci tieni.
Parliamoci chiaro, non ti ucciderebbe neppure un bicchiere di Coca Cola 0, benché con aspartame, se fosse un episodio davvero.. sporadico. Ma se la nostra ottica è quella di curare soprattutto la qualità di quello che mangiamo, io lo eviterei.
L.S.
"E' solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un'anima di specie diversa da quella degli animali" (Voltaire) |
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snowhite75
Nuovo Utente

Città: Bologna
4 Messaggi |
Inserito il - 30 settembre 2010 : 15:16:41
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La Coca Cola Zero contiene aspartame ma anche sodio ciclammato (componente principale del TIC) e ovviamente, come per ogni bevanda gassata, si considera un uso sporadico. Non è salutare l'aspartame ma nemmeno il sodio ciclammato. Wikipedia dice: Il ciclamato di sodio è stato sospettato di essere cancerogeno ad alte dosi, in base ad alcuni studi sui ratti. Benché la questione sia controversa, alcuni paesi, tra cui gli USA, hanno vietato l'uso alimentare del ciclamato. In Europa l'uso è consentito con restrizioni ed esclusioni. L'aspartame invece è stato oggetto di numerose controversie ma al momento non è stato bandito da nessun Paese.
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Magnolia
Amministratore
    

Città: Roma
11364 Messaggi |
Inserito il - 30 settembre 2010 : 18:00:59
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Dunque, se bastasse chiamarsi Biancaneve per intendersi di veleni, io cambierei il mio nickname in Wonderwoman e riuscirei finalmente a fare tutte le mille cose che ogni mattina mi propongo di fare durante la giornata.  Purtroppo non è così.
Ammesso e non concesso che si voglia citare Wikipedia come fonte scientifica per avvalorare una tesi, bisognerebbe, almeno, leggere anche ciò che la stessa fonte, altamente discutibile proprio per il criterio con il quale viene alimentata, sostiene sull’intero argomento trattato. Eh sì.. perché se è vero che Wikipedia riporta quelle due righe apparentemente allarmanti (a proposito, le citazioni testuali si riportano fra virgolette per evitare di incorrere in violazione del copyright) a proposito del ciclamato, bisogna anche dire che invece a proposito degli effetti dell’aspartame spende un’intera pagina, e allora vale la pena che tu legga anche quella (tutta, ovviamente, e in particolare "Controversie sull’aspartame"): http://it.wikipedia.org/wiki/Aspartame
Se l’avessi fatto, avresti scoperto che perfino una fonte discutibile e, mi perdonerà, superficiale per quanto utile, come Wikipedia, parla di numerosi studi che proverebbero il legame fra lo sviluppo di tumori, leucemie e perfino cecità e il consumo di aspartame. Se di probabilità si tratta, e continuiamo a rifarci a Wikipedia, a fronte delle due righe in cui si parla di "sospetto" di alcuni effetti del ciclamato la stessa fonte cita numerosi e precisi studi con riguardo agli effetti dell’aspartame. Senza considerare che esistono gravi sospetti sul perché con il Governo Reagan l’aspartame, fino ad allora vietato, in America, venne invece autorizzato, sebbene con delle riserve. Ma anche su questo Wiki può aiutarti.
Trovo anche leggermente fuorviante l’affermazione: "in Europa l'uso del ciclamato è consentito con restrizioni ed esclusioni, l'aspartame invece è stato oggetto di numerose controversie ma al momento non è stato bandito da nessun Paese". Perché in realtà anche nei confronti dell’aspartame esistono ben definite restrizioni in ordine alle quantità che non devono essere superate e all’obbligo di avvertenza, sui prodotti che lo includono fra gli ingredienti, che contiene fenilalanina, un aminoacido pericoloso anche in dosi minime per chi è affetto da fenilchetunoria.
Credo, in buona sostanza, che quando si vuole fare seria informazione sia doveroso fare riferimento a dati certi e comprovabili, e non trovo traccia di alcuna normativa comunitaria in merito alle restrizioni cui secondo te sarebbe soggetto il consumo di ciclamato nel tuo intervento, tanto per dirne una.
Se poi hai tempo e voglia, con più calma sarò invece io a segnalarti dei link a studi seri sull’aspartame, nella speranza che nel frattempo, così attenta come sei al tema, tu possa anche fornirmi un numero di studi sufficiente a cambiare il mio parere sul ciclamato e quindi anche rivedere la politica che ZiC ha adottato in ordine all’uso dei dolcificanti. Scelta ovviamente non lasciata al caso ma sempre suscettibile di rivisitazione e miglioramenti, se ne esistono i presupposti scientifici. Anzi, ti ringrazio fin d’ora per il contributo che vorrai darci per offrire un servizio sempre migliore e più aggiornato agli utenti.
Infine: a tranquillizzare quei (spero pochi) utenti che utilizzando con regolarità il TiC dovessero essersi spaventati per quanto riportato da snowhite in proposito, preciso che studi successivi a quello a cui presumo faccia riferimento hanno stabilito che il tumore (alla prostata) eventualmente provocato da alte somministrazioni di ciclamati sia una peculiarità esclusiva dei ratti. Questo significa che se avete a cuore quanto me la salute dei vostri animaletti e ospitate in casa un topolino, eviterete per precauzione di fargli mangiare dosi massicce delle vostre torte in Zona. 
Una curiosità, mi rimane, Barbara: ma se avevi già deciso che bere Coca Cola light fosse cosa buona e giusta, il tuo intervento… che scopo aveva? 
L.S.
"E' solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un'anima di specie diversa da quella degli animali" (Voltaire) |
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snowhite75
Nuovo Utente

Città: Bologna
4 Messaggi |
Inserito il - 30 settembre 2010 : 18:28:20
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Non volevo sollevare un polverone così… Biancaneve più che intendersi di veleni… se li è mangiati e in questo caso io me li bevo… e non solo io. Comunque il mio intervento voleva essere un suggerimento a coloro che “una volta ogni tanto” voleva consumare una bibita senza procurasi un fuorizona. La Coca Cola Light? Per chi l’ha assaggiata (io l’ho fatto) risulta troppo alterato il gusto rispetto a quello originale della classica Coca Cola, mentre la Zero è “quasi” uguale… tutto qua. Se un Salotto è Aperto lo è per qualsiasi argomento, anche per dare pareri personali.
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Magnolia
Amministratore
    

Città: Roma
11364 Messaggi |
Inserito il - 30 settembre 2010 : 18:36:09
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snowhite75 ha scritto: Non volevo sollevare un polverone così…
Per sollevare polveroni qui ci vuole ben altro... credimi. 
Biancaneve più che intendersi di veleni… se li è mangiati e in questo caso io me li bevo… e non solo io.
Se consumi frequentemente bibite che contengono aspartame è così. Ma ovviamente è una tua scelta.
Comunque il mio intervento voleva essere un suggerimento a coloro che “una volta ogni tanto” voleva consumare una bibita senza procurasi un fuorizona.
Ecco... come suggerimento non solo non lo avallo, ma sconsiglio vivamente di seguirlo.
La Coca Cola Light? Per chi l’ha assaggiata (io l’ho fatto) risulta troppo alterato il gusto rispetto a quello originale della classica Coca Cola, mentre la Zero è “quasi” uguale… tutto qua.
Ma dov'è che ho suggerito di berla? 
Se un Salotto è Aperto lo è per qualsiasi argomento, anche per dare pareri personali.
Eh no... quello che hai dato non è un parere: poteva esserlo se il primo messaggio aveva l'intenzione di suggerire il consumo di un prodotto, e, ripeto, quel tipo di suggerimento qui non può trovare spazio per i motivi che ho dichiarato. Ma il messaggio successivo, perdonami, presentava solo informazioni parziali, malamente strutturate, e in gran parte infondate. Quando si parla di nocività o meno di un alimento non basta il parere di un'utente qualsiasi, e neppure quello dell'Amministratore di un Sito, servono documenti e riferimenti precisi. Che tu non hai fornito. Ma ora ci siamo finalmente chiarite. Non è così? 
L.S.
"E' solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un'anima di specie diversa da quella degli animali" (Voltaire) |
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